Archive for febbraio, 2009
Gaffe!
venerdì, febbraio 27th, 2009Per prima cosa vi riporto il dialogo in italiano.
Auramaga: Vuoi una caramella?
AL: Sí grazie, a che gusto sono?
Auramaga: Al gusto di pino.
Come potete vedere si tratta di un innocente scambio di battute. Adesso ve lo riporto in francese.
Auramaga: Veux-tu un bonbon?
AL: Oui, merci, il est á quel gout?
Auramaga: pin (pronunciato pin).
AL, morta dal ridere, mi [...]
Tigneaddict
lunedì, febbraio 23rd, 2009La caverna di Ali Baba per gli amanti della montagna in inverno si chiama Espace Killy e comprende il dominio di Tignes e della Val d’Isere, sulle Alpi, non troppo lontano dal confine italiano.
Agrandir le plan
Trecento chilometri di piste, un’offerta di attività strabiliante e una quantità di servizi da restare a bocca aperta. Senza dimenticare [...]
In volo
venerdì, febbraio 13th, 2009Ed ecco ancora quel batticuore: fremito e timore di un’altra avventura. Auramaga il viaggio ce l’ha nel sangue e, appena puó, parte alla scoperta di nuovi orizzonti. Sola o in compagnia, l’unica cosa che conta é il brivido dell’andarsene.
Se ci riusciró vi daró qualche notizia di me, altrimenti, arrivederci al mio ritorno.
Audioguide gratuite
domenica, febbraio 8th, 2009Provate a dare un’occhiata a Zevisit, un sito utilissimo che mette a disposizione svariate audioguide sui maggiori punti d’interesse della Francia ma anche di altre capitali europee. Davvero un’iniziativa rimarchevole. Le guide sono dei file mp3 liberamente scaricabili che possiamo ascoltare tranquilli sul nostro divano o direttamente passeggiando nel luogo delle nostre vacanze.
Caffé aromatizzato
martedì, febbraio 3rd, 2009Qui in Francia ho imparato ad apprezzare il gusto del caffé aromatizzato. Il mio preferito è quello alle nocciole che compro direttamente miscelato. Se, invece, amate la cannella allora vi consiglio di provare a mettere nella vostra moka, uno strato di polvere di caffé, una spruzzata di cannella, un pizzico di pepe (opzionale) e un [...]
Neve
lunedì, febbraio 2nd, 2009Detesto la neve a Parigi e invece quella scende col suo ghigno provocatore. Sembra dire vieni a fare un pupazzo, ma non sa che io devo andare a lavorare!




